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RFI e France24: segnale bloccato a Bamako e in tutto il paese 

Mali – 18 marzo 2022. Il segnale di Radio France Internationale (RFI) e France 24 rischia di non essere più ricevuto nel territorio maliano: “il governo di transizione – si legge in un comunicato ufficiale – ha ordinato l’avvio di un procedimento di sospensione, a seguito delle “false accuse” riportate nei confronti delle Forze armate Maliane (FAMa), ritenute responsabili di aver commesso attacchi contro i civili, in violazione dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario”.  

 Il portavoce governativo, colonnello Abdoulaye Maiga, ha respinto categoricamente quelle che definisce “false accuse contro le valorose forze armate”. Da qui l’avvio “di un procedimento legale per sospendere la trasmissione di RFI e France 24 ”.  

Subito dopo, nel corso di un’intervista rilasciata proprio a RFI, Fousseynou Ouattara, vicepresidente della commissione di difesa del Consiglio nazionale di transizione (CNT) ha denunciato l’esistenza di “un complotto per nascondere i successi dell’esercito maliano”, affermando che “in soli quattro mesi l’esercito ha liberato 12.000 villaggi sui 16.000 occupati dai terroristi jihadisti, nel pieno rispetto del diritto di guerra e dei diritti dell’uomo”.  

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