Ieri notte c’è stato un secondo colpo di Stato in Burkina Faso. A partire dalla 4.30 sono iniziati colpi da fuoco in vari punti della capitale, incluso il campo di Baba Sy. Diversi assi, tra cui l’area della sede della televisione nazionale, sono stati tagliati. Il segnale RTB radio televisione burkinabé è stato interrotto per diverse ore. Questi movimenti arrivano quattro giorni dopo l’attacco a un convoglio di rifornimenti vicino a Gaskindé, nel nord del Paese, il cui bilancio provvisorio riporta una quindicina di morti e ingenti danni materiali.
Il capo della giunta, il tenente colonnello Paul-Henri Sandaogo Damiba, salito al potere con un colpo di stato alla fine di gennaio, è stato rimosso dall’incarico questa sera dai soldati, in un comunicato letto alla televisione nazionale. I golpisti hanno anche annunciato la chiusura delle frontiere terrestri e aeree dalla mezzanotte, nonché la sospensione della Costituzione e lo scioglimento del governo.