La giunta militare che governa il Mali dal colpo di Stato del 24 maggio 2020 ha fissato unilateralmente con il decreto n°0335/PT-RM del 06 giugno 2022 la durata della nuova transizione a 24 mesi « a partire dal 26 marzo 2022 ». La Comunità Economica degli Stati dell’Africa Occidentale (ECOWAS) ha reagito il giorno seguente con un comunicato stretto e conciso deplorando la decisione presa dalle autorità di Bamako « proprio nel momento i cui i negoziati sembravano poter giungere ad un accordo ». I leader dell’organizzazione subregionale continuano ad affermare di voler proseguire nei negoziati con Bamako in vista del prossimo vertice dell’Organizzazione previsto ad Accra il prossimo 03 luglio. L’ex presidente nigeriano Goodluck Jonathan, mediatore dell’ECOWAS per il Mali, ritornerà presto a Bamako per proseguire gli scambi con le autorità al potere e continuare la navetta d’incontri con gli altri Stati membri dell’Organizzazione. L’obiettivo degli incontri è chiaro : ottenere un consenso sul dossier maliano. Una fonte ben informata di ECOWAS ritiene che durante l’ultimo vertice ad Accra, il mediatore abbia presentato diverse soluzioni alla questione maliana, tra queste proprio quella di una transizione della durata di circa 24 mesi. Quale è il gioco di ECOWAS ?
Nga Milia