Meno piogge, bacini ai minimi e falde acquifere sovrasfruttate: la scarsità d’acqua condiziona già l’agricoltura, l’allevamento e i redditi delle famiglie rurali tunisine.
La Tunisia è oggi tra i Paesi più esposti allo stress idrico nella regione mediterranea. Il combinato disposto di cambiamento climatico, diminuzione delle precipitazioni, aumento delle temperature e crescente pressione sulle risorse naturali aggravano le sfide legate alla gestione dell’acqua. Nelle aree rurali, dove l’agricoltura resta un’attività economica essenziale, questa situazione si ripercuote direttamente sulle condizioni di produzione, sull’occupazione e sulle prospettive di sviluppo locale.
Di fronte a queste sfide, la gestione sostenibile dell’acqua diventa una priorità strategica per garantire la resilienza dei territori rurali e preservare i mezzi di sussistenza della popolazione.

Figura 1. Donna che trasporta acqua sul dorso di un asino, con taniche di plastica blu, lungo una strada rurale di Sbikha (Tunisia).
Una risorsa sempre più scarsa
Nel corso degli ultimi decenni, la disponibilità di risorse idriche per abitante è diminuita costantemente. Oggi la Tunisia figura tra i Paesi in situazione di scarsità idrica, con risorse rinnovabili al di sotto della soglia internazionale di penuria d’acqua.
Questa pressione è aggravata da diversi fattori: la diminuzione delle precipitazioni e l’irregolarità delle stagioni piovose, la maggiore frequenza delle siccità, il sovrasfruttamento delle falde acquifere e l’aumento della domanda da parte dell’agricoltura, dell’industria e dei consumi domestici.
In alcune regioni, negli ultimi anni le riserve dei bacini artificiali hanno raggiunto livelli particolarmente bassi, mettendo in evidenza la vulnerabilità del Paese di fronte al cambiamento climatico.

Figura 2. Bacino artificiale quasi prosciugato, con una quantità d’acqua molto ridotta intorno alla struttura della diga e terreni estremamente aridi e screpolati.
Impatti diretti sulle aree rurali
L’agricoltura è il settore che consuma più acqua in Tunisia. Le difficoltà di accesso a questa risorsa hanno pertanto conseguenze immediate sulle aziende agricole e sulle comunità rurali.
Tra i principali impatti osservati:
Riduzione della produttività agricola
La scarsità d’acqua incide sulla resa delle colture, in particolare cereali, alberi da frutto e ortaggi. Gli episodi di siccità prolungata indeboliscono inoltre i pascoli naturali, essenziali per l’alimentazione del bestiame.
Maggiore pressione sull’allevamento
Le filiere zootecniche, soprattutto quelle bovina e ovina, risentono direttamente della riduzione delle risorse foraggere e dell’aumento dei costi dell’alimentazione animale. Questa situazione compromette la redditività delle aziende e può portare a una riduzione del patrimonio zootecnico.
Conseguenze sociali ed economiche
Il calo dei redditi agricoli accentua la vulnerabilità economica delle famiglie rurali. I giovani sono i più colpiti, poiché le difficoltà del settore agricolo possono limitare le opportunità di lavoro a livello locale e favorire l’esodo verso i centri urbani.
Una crisi che va oltre l’ambiente
La scarsità d’acqua cessa così di essere una questione strettamente ambientale e diventa un problema economico e sociale che interessa l’intero mondo rurale tunisino. In che modo questi territori possono adattarsi e quale ruolo possono svolgere in tale processo le competenze della loro popolazione, in particolare dei giovani? Sono queste le domande che saranno affrontate nella seconda parte di questa serie.
Chiraz Lassoued
Fonti:
- Ministère de l’Agriculture, des Ressources Hydrauliques et de la Pêche. (s.d.). Rapports nationaux sur les ressources en eau.
- Observatoire National de l’Agriculture (ONAGRI). (s.d.).
- AGRIDATA Tunisie. (s.d.).
- Institut National de la Météorologie. (s.d.).
- Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO). (s.d.).
- Business News. (2023, 18 settembre). Les barrages vides de la Tunisie mettent l’agriculture à rude épreuve. https://businessnews.com.tn/2023/09/18/article-1200568/1200568/
- Le Courrier de l’Atlas. (s.d.). Tunisie : dans l’arrière-pays, un village en quête d’eau. https://lecourrier.vn/tunisie-dans-larriere-pays-un-village-en-quete-deau/1265122.html