Dalle consultazioni (tenute il 3 e il 4 aprile) quindi emerge la disponibilità dell’Aes a stringere un’alleanza sempre più stretta col Cremlino nel piano di sostituzione della presenza occidentale in Africa.
Nel caso in cui la Libia controllata dal generale Haftar offrisse disponibilità del porto di Tobruk la flotta russa che da anni stazionava nel porto siriano di Tartus manterrebbe la disponibilità di una base logistica nel Mediterraneo.
Di certo emergono elementi che segnalano un forte impegno russo nell’area sahariana. Alcune settimane fa il Foglio, a firma Luca Gambardella riferiva, tra l’altro: “Quattro basi aeree del paese nordafricano in queste settimane sono interessate da lavori di ampliamento. La prima di queste è la base di Maatan as Sarra, nel sud-est della Libia, nell’oasi di Kufra, affacciata sui confini con il Sudan e il Ciad. Le immagini raccolte da Maxar Technologies, una società americana che mette a disposizione foto satellitari ad alta risoluzione, mostrano chiaramente l’allargamento della pista e la costruzione di nuovi edifici. Non è ancora chiaro se Mataan as Sarra sia la base prescelta dal generale della Cirenaica, Khalifa Haftar, da dare in piena concessione ai russi. L’osservazione del terreno dai satelliti mostra un’intensificazione dei lavori anche in un’altra base aerea, quella di al Khadim, circa 200 chilometri a est di Bengasi. I russi sono stanziati qui già da diverso tempo. Lavori analoghi sono in corso anche in altre due basi, quella di Ghardabiya e quella di Jufra”.
Il mosaico si va rapidamente a comporre offrendo un quadro particolarmente favorevole per il Cremlino: insediandosi saldamente in Libia disporrebbe di una continuità territoriale inusitata, dalla costa mediterranea quasi al Golfo del Leone, diventando così un antagonista diretto sul fianco meridionale della Nato. Intrecciandosi con le dinamiche della lotta al terrorismo nel Sahel il quadro si trasforma nel “fronte africano della guerra in corso in Europa”.
Redazione
Fonte:
Russia’s Lavrov accuses Ukraine of destabilising Sahel. Africanews.en (https://www.africanews.com/2025/04/03/russias-lavrov-accuses-ukraine-of-destabilising-sahel)