Il valore, però, registra un calo di più del 25% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il prezzo medio, infatti, si è praticamente dimezzato (4€/Kg) riguardo agli 8€/kg di fine febbraio 2024. Questa situazione sta mettendo in crisi molti operatori del settore olivicolo-oleario e ha raccomandato un intervento immediato del governo tunisino. Sul mercato interno, sarà rafforzato, quindi, il programma nazionale di promozione dell’olio d’oliva con prezzi agevolati per i consumatori; su quello internazionale, sarà posta un’attenzione particolare, invece, a mercati finora sottovalutati, africani e asiatici. L’Unione Europea rimane ancora il mercato di riferimento dell’olio tunisino. Anche a febbraio 2025, infatti, i maggior importatori sono ancora Spagna e Italia, seguiti dagli Usa. Per questo motivo il governo ha varato una sovvenzione del 50% del costo del trasporto marino dell’olio d’oliva e del 70% di quello aereo. Da questa, però, sono escluse le destinazioni europee di Spagna, Italia e Francia.
Fonte:
Export di olio di oliva tunisino a mezzo miliardo di euro, Teatro Naturale (2025, Marzo 25) https://www.teatronaturale.it/tracce/mondo/44665-export-di-olio-di-oliva-tunisino-a-mezzo-miliardo-di-euro.htm?_