L’influenza russa nella regione è ulteriormente aumentata nel 2025, con la presenza delle formazioni militari degli Africa Corps (la ex Wagner) e di formazioni siriane fedeli al deposto dittatore Assad.
L’AES permette al Cremlino di avanzare nei suoi obiettivi di soppiantare la presenza occidentale in Africa, di affermarsi come una grande potenza e minacciare il fianco meridionale della NATO. Così la guerra al terrorismo nel Sahel diviene il fronte africano della guerra in corso in Europa e il ministro degli esteri maliano Abdoulaye Diop ha dichiarato l’Ucraina uno “stato terrorista”.
VSF
Fonte: Russia’s Lavrov accuses Ukraine of destabilising Sahel, Africanews.en (https://www.africanews.com/2025/04/03/russias-lavrov-accuses-ukraine-of-destabilising-sahel/)
In foto: i ministri degli Esteri di Niger, Mali e Burkina Faso Bakary Yaou Sangare, Abdoulaye Diop e Karamoko Jean Marie Traore con il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov in una conferenza stampa congiunta a Mosca il 3 aprile 2025 (Fonte ph: RFI via REUTERS – Pavel Bednyakov)