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Donne e imprenditoria sociale in Tunisia: solidarietà e micro-credito sostengono processi di trasformazione 

In Tunisia, l’imprenditoria femminile continua a guadagnare terreno. Soprattutto l’imprenditoria sociale che mira a conciliare la redditività economica e l’impatto sociale, ad attrarre sempre più donne. In un paese ancora segnato da disuguaglianze economiche e territoriali, le donne tunisine si stanno mobilitando per creare progetti con forti radici comunitarie, nell’artigianato, nell’agroalimentare o nel riciclo. Queste iniziative, guidate dai valori di solidarietà, d’autonomia e di sviluppo sostenibile, stanno gradualmente trasformando il panorama economico locale. 

Enda Inter-Arabe, Tunisie Coopération e Tamweeli offrono micro-credito, supporto personalizzato e formazione gratuita. Il programma RAIDA (oggi RAIDET), lanciato dal Ministero delle donne, si rivolge specificamente alle giovani imprenditrici delle aree rurali consentendo loro di strutturare i progetti, garantirne la sostenibilità e facilitare l’accesso dei prodotti al mercato, in particolare attraverso la tecnologia digitale. 

L’imprenditoria sociale attrae sempre più donne, in particolare nell’artigianato, nell’agroalimentare e nel upcycling. Queste iniziative combinano l’autonomia economica con l’impatto sociale. Secondo la Confederazione delle imprese cittadine della Tunisia – CONECT (2023)-, quasi il 20% delle imprenditrici realizza progetti di solidarietà. Strutture come “Eco’Fibra” o le cooperative di Béja o Kasserine dimostrano che la solidarietà può generare reddito. 

Nonostante gli ostacoli persistenti (finanziamenti, oneri interni, barriere culturali), le donne stanno realizzando progetti sostenibili che promuovono l’inclusione locale e rafforzano l’economia sociale. Secondo Osservatorio Nazionale dell’Economia Sociale e Solidale (2022), le strutture guidate da donne sono più resilienti. Queste imprenditrici non si limitano a creare prodotti: creano connessione, dignità e un modello di business umano. 

Safa Mhadhbi  

Fonti: 

1 /CONECT Femmes – 2023 : 

Rapporto della Confederazione delle Imprese Cittadine della Tunisia www.conect.org – Statistiche sull’imprenditoria femminile con impatto sociale. 

 2/ Programma RAIDA Ministero delle Donne Tunisia 

Iniziativa del governo per sostenere le donne imprenditrici, soprattutto nelle zone rurali. Fonte: www.femmes.gov.tn / Sezione “Programmi” 

 3/Osservatorio Nazionale dell’Economia Sociale e Solidale 2022  

Studio sulla resilienza delle strutture economiche guidate da donne. Rapporto disponibile tramite i comunicati stampa del Ministero degli Affari Sociali. 

4/ AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo  

Sostenere i programmi per l’imprenditoria femminile attraverso progetti come FORMER. Sito 

Ufficiale: www.aics.tn 

 5/Inter-Arab Enda 

ONG tunisina che sostiene le microimprese femminili attraverso il microcredito e la formazione. Luogo: www.endarabe.org.tn