Sicurezza alimentare in calo. Secondo uno studio della FAO pubblicato a luglio del 2021 (fonte: Cluster Sicurezza Alimentare PAM Mali). A causa delle varie restrizioni e del blocco della produzione e del commercio mondiale, nel periodo sopraindicato, il 42,6% delle persone intervistate dichiara una diminuzione del reddito inferiore o uguale al 50%, mentre il 18,8% dichiara che alcun cambiamento di reddito è stato registrato. L’agricoltura (produzione e vendita) è la prima fonte di reddito per la maggior parte dei nuclei familiari maliani, seguita dalla produzione e vendita di bestiame. I nuclei familiari che hanno dichiarato una diminuzione del proprio reddito hanno riscontrato difficoltà d’accesso ai fertilizzanti chimici a causa dell’aumento dei prezzi di quest’ultimi (10,8%), a causa della loro non disponibilità sui mercati locali (6,4%), a causa dell’assenza di prodotti per la lotta fitosanitaria quindi perdita della produzione dovuta agli attacchi di parassiti (7,1%), a causa di fenomeni naturali estremi (6,5%).
DjeCo