Giustizia è fatta. Dopo più di 34 anni Blaise Compaore è stato condannato all’ergastolo nel processo Sankara

Burkina Faso – 06 aprile 2022. Il 15 ottobre 1987, colpo di stato di Blaise Compaoré. Il leader rivoluzionario panafricanista e presidente del Burkina Faso Thomas Sankara viene assassinato, con altri 12 ufficiali e membri del governo, mentre esce dal Consiglio Nazionale della Rivoluzione, mani in alto.  

Il 6 aprile 2022, il tribunale militare di Ouagadougou ha emesso la sentenza: condanna all’ergastolo per l’ex presidente del Burkina Faso, Blaise Compaore. Così come il comandante della sua guardia del corpo, Hyacinthe Kafando, e il generale Gilbert Diendéré, capo dell’esercito nel 1987 e responsabile del fallito colpo di stato “revanchista” del 2015. Sono condannati per “attacco alla sicurezza dello Stato”;  Blaise Compaoré e Gilbert Diendéré giudicati colpevoli di “complicità nell’omicidio” e Hyacinthe Kafando, sospettato di aver guidato il commando che ha ucciso Thomas Sankara, di “assassinio”.  

Altri otto imputati sono stati condannati a pene che vanno da tre a 20 anni di carcere. Tre imputati sono stati assolti. 

Sono 34 anni che i burkinabé conoscono questa verità. Oggi è certificata dal tribunale di Ouagadougou. Non è mai troppo tardi per la giustizia. La patrie ou la mort nous vaincrons.   

Psun