“Destabilizzazione delle istituzioni della Repubblica nella notte tra l’11 ed il 12 maggio – Il governo annuncia d’aver sventato un tentativo di colpo di Stato” – questa la prima pagina de “L’Indépendant” di martedì 17 maggio 2022. Attraverso il comunicato n° 031 del Governo della Transizione, il ministro dell’Amministrazione territoriale e della Decentralizzazione, Porta-parola del Governo, il Colonnello Abdoulaye MAIGA, dichiara che “all’interno di un disegno malsano di rottura della dinamica rifondazione del Mali, un gruppo di officiali e sott’officiali antiprogressisti maliani hanno tentato un colpo di Stato nella notte tra l’11 ed il 12 maggio. Quest’ultimi essendo sostenuti da uno Stato occidentale”. All’interno del comunicato la popolazione viene rassicurata inquanto “il tentativo è stato sventato grazie alla vigilanza ed al professionalismo delle Forze di Difesa e di Sicurezza del Mali”.
Il comunicato continua con la condanna da parte del governo maliano – formato in seguito al colpo di Stato militare del mese di maggio 2021 – di questo “indegno attentato alla sicurezza dello Stato con l’obiettivo di ostacolare, persino annientare, gli sforzi sostanziali di messa in sicurezza del paese ed il ritorno ad un ordine costituzionale, indicatore di pace e stabilità”.
Di conseguenza il governo maliano annuncia che nel quadro dell’indagine e della ricerca dei complici di tale progetto funesto, tutte le misure appropriate sono state adottate, tra le quali il rinforzo dei controlli nei punti d’uscita della città di Bamako e nelle postazioni di frontiera del Mali.
DjeCou
fonte: l’Indépendent e Ministero Maliano dell’Amministrazione Territoriale e della Decentralizzazione