Una novità per il Paese che persegue l’obiettivo di soddisfare i bisogni in acqua di tutta la popolazione nazionale, sia in zona urbana sia rurale. La strategia poggia sulla localizzazione dei differenti acquiferi determinandone le reali produttività potenziali per favorirne una gestione sostenibile. La sfida è lanciata nel Sud-ovest del Paese dove scorre il Muhoun (il Volta nero, come era chiamato in età coloniale) il fiume più importante del Paese. La conoscenza delle potenzialità delle acque sotterranea è fondamentale anche in Burkina Faso. Nel nostro pianeta, infatti, rappresentano il 20% di risorsa idrica utilizzabile dall’uomo, considerando che l’80% delle riserve d’acqua dolce del pianeta sono inutilizzabili (ghiacciai e ghiacci polari) e solo una piccola percentuale è costituita dalle acque di superficie (il 97% è salata). Il progetto è ritenuto strategico per lo sviluppo economico dell’intero Paese e rientra in un quadro più ampio d’intervento e programmazione del Ministero dell’ambiente e dell’acqua del Burkina Faso.
Fonte:
Burkina/Eau et assainissement : Bientôt des forages profonds de 500 à 1 000 mètres pour soulager les populations, LeFaso.net (2025, febbraio 25)