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Mali, Jamaat Nusrat al Islam wa al Muslimin rivendica gli ultimi attacchi terroristici e minaccia Bamako

Bamako 29.07.2022 – Nei giorni successivi l’attacco terroristico avvenuto a Kati il 22, l’organizzazione terroristica «Jamaat Nusrat al Islam wa al Muslimin» ha continuato a colpire, con attacchi terroristici sincronizzati, le basi militari a Nara e Mouridiah nei quali circa dodici militari maliani sono morti il 27/07 .

Sempre il 27, il gruppo si è reso responsabile di un altro attacco contro il presidio militare di Sokolo, Circondariato di Niono, Regione di Segou, che ha ucciso sei militari e provocato venticinque feriti. Il 28 attraverso la diffusione di un video in cui compare Abu Yahaya, del Consiglio consultivo di JNIM e fedelissimo di Amadou Koufa, l’organizzazione ha rivendicato gli attacchi e minacciato la città di Bamako come prossimo bersaglio.

Le minacce sembrano rappresentare la risposta dell’organizzazione alla mobilitazione della popolazione di Kati in sostegno delle forze armate, a seguito dell’attentato e si inseriscono nel quadro di una ripresa delle attività dei gruppi jhadisti, a seguito del riassetto militare francese e internazionale.

Si segnala come a partire da luglio il gruppo abbia iniziato ad utilizzare anche autobombe e che la polizia di Bamako ha emanato un allerta per la segnalazione da parte della popolazione di una vettura rubata che si sospetta possa essere entrata in possesso del JNIM per essere utilizzata per attacchi terroristici.

L’attenzione a Bamako resta altissima.

Gabriele Pinca