image

Piantati 5 milioni di alberi in un’ora  

La settima edizione dell’iniziativa ambientale ha mobilitato scuole, istituzioni pubbliche, imprese e associazioni in tutto il paese, con l’obiettivo di contrastare la desertificazione e promuovere l’uso delle piante medicinali. 

Lo scorso 21 giugno 2025, il Burkina Faso ha celebrato la settima edizione della Journée Nationale de l’Arbre (JNA), una giornata nazionale dedicata alla riforestazione. Lanciata nel 2018, questa iniziativa mira a contrastare il deterioramento ambientale in una regione, come il Sahel, colpita anche da fenomeni acuti di desertificazione. 

Quest’anno l’evento ha avuto un carattere straordinario: la popolazione si è posta l’obiettivo di piantare cinque milioni di alberi in soli 60 minuti, tra le 8:00 e le 9:00 del mattino. Scuole, istituzioni pubbliche, aziende private e associazioni hanno risposto in massa all’appello del governo. Alcuni l’hanno definita una vera e propria “Ora Patriottica per il Faso Verde”

Tutte le scuole hanno piantato almeno cinque alberi. Tuttavia, in molti casi, questo obiettivo è stato ampiamente superato, fino a centinaia di esemplari. Sebbene non esista ancora un conteggio ufficiale, tutto fa pensare che il numero effettivo di alberi piantati abbia superato  i cinque milioni previsti. 

Il presidente di transizione, Ibrahim Traoré, ha ripreso l’eredità ecologica dello storico leader Thomas Sankara, che a suo tempo promosse campagne nazionali per la riforestazione e la protezione dell’ambiente. 

Il tema scelto per l’edizione di quest’anno ha messo in luce il legame tra natura e salute. Con lo slogan “Piante medicinali: fonte di salute per la comunità e di resilienza climatica”, si è promossa la piantumazione di specie utili sia per la salute umana che per l’adattamento ai cambiamenti climatici.  

La JNA 2025 è stata una delle edizioni più riuscite , consolidandosi come un modello d’azione civica contro la crisi ambientale in Burkina Faso. 

image

Talatou Clementine Pacmogda 

Fonti: Burkina 24, le Fasonet 

Fonti Foto: ActuBurkina