Lo sviluppo dell’agricoltura burkinabé passa necessariamente anche per la produzione di sementi locali, affrancandosi dalla dipendenza dalle sementi importate, spesso da altri continenti. In questo ambito il Ministero dell’agricoltura sta investendo energie e risorse umane. Se ne è discusso nella terza edizione della Fiera delle sementi migliorate certificate, organizzata dall’Unione Nazionale delle Cooperative dei Produttori di Semi del Burkina Faso (UNPS-B), che si è tenuta dal 19 al 21 giugno 2026 a Ouagadougou (Burkina Faso). Sotto il tema “Accessibilità dei semi migliorati certificati: una leva per la sovranità alimentare nel contesto dell’Offensiva Agropastorale, Idraulica e Ittica”, questa terza edizione ha riunito attori istituzionali, produttori di sementi, ricercatori (INERA/CNRST), distributori e partner tecnici e finanziari per tre giorni. L’obiettivo è stato quello di rendere le sementi locali migliorate come la base dello standard produttivo piuttosto che l’eccezione nelle aziende agricole dei paesi dell’Alleanza degli stati del Sahel (AES). Questa terza edizione è stata caratterizzata da un passo avanti significativo: la digitalizzazione della commercializzazione delle sementi certificate – Sima-Yaar.bf -, distribuite in sei regioni pilota: Nazinon, Nando, Nakambé, Guiriko, Kadiogo e Djôrô. Attraverso il suo sito di e-commerce, l’UNPS-B mira a semplificare il processo di acquisizione dei semi per gli agricoltori, rendendo gli ordini più comodi e garantendo la consegna dei prodotti entro 24 ore in tutto il territorio nazionale. Secondo Inoussa Ouédraogo, presidente dell’UNPS-B, la campagna 2025 ha registrato una produzione di 24.000 tonnellate, superando le 20.000 tonnellate previste. Questa performance testimonia l’organizzazione avanzata del settore delle sementi e posiziona il Burkina Faso come leader indiscusso nella subregione saheliana. Per la stagione agricola 2026-2027, l’obiettivo è raggiungere quasi 60.000 tonnellate di produzione di semi.
Le conclusioni dei seminari tecnici hanno sviluppato anche raccomandazioni non solo per il Burkina Faso ma per i tre stati dell’AES (Mali e Niger):
- istituire un fondo a sostegno della produzione di sementi certificate;
- armonizzare il quadro normativo della produzione e promuovere il flusso libero di sementi certificate in ambito AES;
- costruire una riserva di germoplasma che possa far fronte agli effetti del cambiamento climatico;
- ampliare la gamma di sementi certificate per le colture orticole.
La terza edizione della UNPS-B Certified Improved Seed Fair si è conclusa rilanciando l’iniziativa per la 4ª edizione, dal 17 al 24 maggio 2027.
Articolo di Mohamed Louré