La prima edizione della Giornata nazionale degli alberi in Burkina Faso è stata celebrata nel 2019, presieduta dall’ex capo dello Stato, il presidente Roch Marc Christian Kaboré. È stato l’inizio di quella campagna di riforestazione nella quale ogni cittadino è stato invitato a “…piantare, mantenere e preservare gli alberi, per bloccare l’avanzata del deserto” come ricordava Nestor Bassière, allora ministro dell’Ambiente e componente del partito sankarista.
Anche quest’anno la giornata nazionale dell’albero è stata ripetuta, caratterizzata da tre eventi principali.
Il primo, la sfida di piantare 5 milioni di alberi in un’ora in tutto il Burkina Faso: il 21 giugno 2025, tra le 8 e le 9 del mattino. Il 25% dell’obiettivo dell’intera campagna annuale di riforestazione programmata per piantare 20 milioni di alberi.
Quindi, l’inaugurazione del primo perimetro di piante medicinali dei 45 previsti in tutto il Burkina Faso, uno per ogni provincia. A Guiba, un comune nel Centro-Sud del Paese, con la presenza del Presidente del Faso, Ibrahim Traoré.
Infine, la “notte degli alberi”, una première di questa edizione, nella quale è stato consegnato il “Premio Yacouba Sawadogo” ai meritevoli di azioni di lotta contro la desertificazione, dedicato “all’uomo che ha fermato il deserto del Sahel”. Al tempo stesso, gli organizzatori hanno comunicato, con grande soddisfazione, che l’obiettivo dei 5 milioni di alberi è stato raggiunto.
Un nuovo appuntamento è già stato fissato: giugno 2026 per continuare la riforestazione del Burkina Faso.
Florentin Tougouma