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Le dichiarazioni di Emmanuel Macron sulla situazione nel Mali

Il panorama geopolitico nel Sahel si fa sempre più complesso. Mentre il Mali è funestato da attacchi terroristici, il Presidente francese Emmanuel Macron, in visita ufficiale in Kenya per il vertice Africa Forward 026, ha rotto il silenzio sulla rottura tra Parigi e Bamako, definendo la cacciata delle truppe francesi una cattiva decisione per il popolo maliano.

Durante la conferenza stampa dell’11 maggio 2026, Macron ha analizzato con durezza le conseguenze della partenza dei soldati francesi, avvenuta su esplicita richiesta della giunta militare al potere: secondo il Presidente, la fine dell’operazione Barkhane ha lasciato un vuoto di sicurezza immediato, sfruttato sia dai gruppi terroristici che dai mercenari russi dell’Africa Corps (ex Wagner). Per Macron la scommessa del Mali sulla Federazione Russa è fallita, sottolineando che nonostante questa alleanza Bamako stia affrontando una crisi senza precedenti, con blocchi sul carburante, cibo e un’insicurezza che ha ormai raggiunto il centro del paese.

Il Capo dell’Eliseo ha ricordato i fatti dell’aprile 2026, quando attacchi coordinati da gruppi legati ad Al-Qaeda e i ribelli dell’FLA, irredentisti tuareg, hanno colpito la capitale, rendendo necessaria l’evacuazione temporanea del Presidente Assimi Goïta.

Nonostante questo, Macron, parlando da un paese anglofono come il Kenya, ha ribadito che l’era dell’esclusiva influenza francese nelle ex colonie del Sahel è terminata, rifiutando però un percorso di ritirata complessivo dall’intero continente. E’ questa la ragione della diversificazione dei rapporti diplomatici fuori dalla sfera francofona, con un’operazione di diversificazione delle alleanze in Africa.

Dario Gennarini

Fonti:

Reuters, Stung by West Africa rejections, France courts rest of continent at Kenya summit.

Le Monde, Au sommet Africa Forward, l’opération séduction d’Emmanuel Macron.

Les Enjeux Mondiaux, Emmanuel Macron juge le départ du Mali comme une « mauvaise décision » pour Bamako!