Una missione di imprenditori italiani si è recata in Burkina Faso, aprile 2026, per verificare possibilità d’investimento nei settori dell’energia solare, agricoltura, robotica, commercio.
Accompagnata dall’ambasciatrice burkinabé in Italia, Cyrille Ganou-Badolo, è stata ricevuta dal Ministro degli affari esteri, Jean Marie TRAORE che ha sottolineato come “ci siano molte opportunità d’affari in tutti i settori produttivi del Burkina Faso”. Messaggio che è stato apprezzato dai componenti della missione che hanno evidenziato come abbiano trovato una realtà diversa da quella che viene descritta dalle televisioni e dai media occidentali.
Riprendendo questo concetto, nel saluto alla delegazione italiana, il Ministro Traoré ha ricordato come il Burkina Faso sia spesso rappresentato solamente come un paese “pericoloso”, omettendo le potenzialità esistenti dicostruzione dei partenariati fruttuosi con imprese locali.
Guardando “in controluce” a questa recente esperienza, emergono componenti della società civile italiana capaci di analizzare i contesti internazionali e geopolitici in maniera più attendibile anche delle valutazioni offerte dagli apparati istituzionali, con l’avallo di articoli firmati da giornalisti specializzati.
Forse perché meno ideologizzate e più libere dal rispetto di logiche politiche mainstream che finiscono per intossicare la percezione pubblica di realtà geografiche poco conosciute nel continente africano, che sono anche state lasciate fuori dal contesto del Piano Mattei. Da qui la trasferta del gruppo italiano per una prospezione di nuove opportunità che, in una situazione internazionale difficile e con le politiche dei dazi all’ordine del giorno, diventa quasi un obbligo più che una scelta per alcune aziende italiane.
P. Yelen
Fonti:
- BF1 TV: Cooperazione economica: gli investitori italiani guardano al Burkina Faso
- Post di Ministère des Affaires Etrangères du Burkina Faso del 23apr2026