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La carovana di solidarietà “Soumoud” da Tunisi verso Gaza 

Partita da Tunisi il 9 giugno 2025, la carovana di solidarietà “Soumoud” — una parola araba che gli organizzatori hanno tradotto come “Resistenza” — si propone di rompere simbolicamente il blocco imposto sulla Striscia di Gaza, con lo slogan: Le catene devono essere spezzate”. Composta da circa 1.500 attivisti, per lo più tunisini ma anche algerini, libici e cittadini di altri Paesi del Maghreb, la carovana sta attualmente attraversando la Libia. I partecipanti vengono ospitati gratuitamente e riforniti di cibo e carburante, segno di una forte solidarietà popolare. 

Il convoglio terrestre ha come obiettivo principale la consegna di aiuti umanitari ai palestinesi che vivono nella Striscia di Gaza. L’iniziativa ha un valore simbolico molto importante: attirare l’attenzione internazionale sulla grave crisi umanitaria in corso, che le Nazioni Unite definiscono “il luogo più affamato al mondo”. Ghassen Henchiri, uno dei portavoce della carovana, ha sottolineato che si tratta di un’azione civile volta a difendere il diritto del popolo palestinese alla vita e alla dignità. 

La prossima tappa sarà l’Egitto, dove la carovana spera di ottenere il permesso di attraversare il territorio e raggiungere il valico di Rafah, principale via d’accesso verso Gaza. Questa iniziativa rappresenta un forte gesto di solidarietà che unisce i Paesi del Maghreb in un’unica voce a sostegno della Palestina. 

Stefanina Buonantuono 

Fonti: 

https://www.rfi.fr/fr/afrique/20250611-partie-de-tunisie-la-caravane-de-solidarit%C3%A9-pour-gaza-est-en-libye
https://www.ansa.it/amp/ansamed/it/notizie/rubriche/cronaca/2025/06/09/partito-da-tunisi-il-convoglio-della-resilienza-per-gaza_79efd69a-522f-4386-9715-8fa39ac3fea5.html